| R I T R A T T I S U | C O M M I S S I O N E |
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Ritratto del pittore
Solo molti anni più tardi, dopo avere visto Napoli, Roma, Torino e millemila altre città, il pittore diede al mondo il suo ritratto, l’autoritratto del ritrattista, che egli volle dipingere personalmente. Nel frattempo egli aveva disputato innumerabili gare con la natura: quest’ultima si ingegnava a fare cose bellissime, le cosiddette bellezze naturali, e il pittore si cimentava a riprodurle ancor pių belle sulla tela. Qualche volta al pittore sembrava di vincere la disputa con la natura, riuscendogli di rendere sulla tela un colore e una luce così naturali che mai nessuno li aveva visti dal vero, ma un attimo dopo la natura faceva un colpo da maestra, disegnando una fascinosa aurora o un misteriosissimo mare che lasciava tutti a bocca aperta, e cosė la partita finiva sempre pari. E intanto lui era cresciuto, ed era ... Ma questa è un’altra storia... |
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